L’eye tracking e il posizionamento dei contenuti

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21 Mar L’eye tracking e il posizionamento dei contenuti

E’ un dato di fatto che le persone su Internet non leggono tutti i contenuti delle pagine, ma scorrono velocemente le pagine per comprendere se i temi trattati possono essere di interesse.

Come si può ottenere l’attenzione del lettore/utente nonché possibile cliente?

Sono stati condotti diversi studi e secondo la tecnica dell’eye tracking l’occhio che consulta una pagina web o un sito web o una pagine di ricerca si ferma perlopiù in alto a sinistra.

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É quindi fondamentale posizionare i contenuti (o link) che si vogliono evidenziare nella parte superiore della pagina, parte in cui si ha una maggior possibilità di essere visti.

Anche per le SERP funziona allo stesso modo ed ecco perchè è così indispensabile essere ai primi posti dei risultati di ricerca. Pure i motori di ricerca privilegiano i contenuti nella parte superiore delle pagine per il posizionamento.

Per attirare l’attenzione degli utenti è consigliabile seguire queste sei regole del webwriting:

evidenziare le keywords tramite il grassetto
utilizzare titoli significativi, ossia esplicativi e poco evocativi altrimenti i motori di ricerca ci penalizzano
usare liste per rendere chiaro il concetto e ordinare i contenuti
– inserire un’idea sola a paragrafo
cominciare dalle conclusioni per essere sintetici, il concetto di “piramide rovesciata”

risorse: Jakob Nielsen guru dell’usabilità inventore tecnica eye-tracking

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